Author Archives: Gianpaolo Lapesa

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Ma Tu?… Come l’organizzi il tuo E-Commerce?

La crescita del Commercio Elettronico negli ultimi 6 mesi è stata superiore a quella degli ultimi 5 anni messi assieme e rappresenta in assoluto il più grande trend nel mondo online.

È nata una consapevolezza presso gli imprenditori delle potenzialità che l’E-Commerce offre e, forse, di una stretta necessità di dover introdurre il Commercio Elettronico in azienda.

Al tempo stesso assistiamo ad una profilerazione di offerte legate ai servizi di commercio elettronico

      dall’offerta di miracoli di boom di vendite, alla costruzione o trasformazione di siti altrettanto miracolosi

Si va dalle offerte di formazione “cotte e mangiate”, fino a a quelle di “svelare il segreto del successo” in 10 punti

 

Coloro che lavorano professionalmente al fianco delle imprese, si rendono conto, invece, che non basta “mettere i prodotti in vetrina” per vendere… occorre un altro tipo di lavoro in azienda!

Spesso non sono sufficienti le proposte delle Agenzie di promozione digitale

L’E-Commerce ha sue peculiarità specifiche!

L’azienda, per ottenere successo ed equilibrio nel suo insieme, ha necessità di organizzarsi, occorre considerare qual è l’impatto di questo Canale di Vendita nel complesso dell’impresa.

L’introduzione dell’E-Commerce ha bisogno di:

Fasi di Preparazione, Introduzione del Mindset nelle persone, Formazione, Lancio, Supporto quotidiano, e nel Tempo

Accoglimento del Progetto ad ogni livello, Strutturazione dell’Organizzazione e Competenze specifiche in azienda.

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Gianpaolo Lapesa. Innovation Manager. Consulenza Direzionale, Progetti, Organizzazione.


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È ora di confrontarci con mercati completamente diversi, non si torna indietro

 

 

 

 

 

 

 

Chi ricorda la SARS del novembre 2002? L’Europa non fu nemmeno lontanamente sfiorata rispetto a quanto stiamo vivendo ora. Forse quasi non la ricordavamo.

Invece in Cina le persone erano terrorizzate. In quel periodo nessuno voleva uscire, a differenza di quello che sta accadendo oggi, con le persone da invitare a rimanere a casa. La Cina e il mondo, come sappiamo, sconfissero la SARS. Ma quel virus, come ogni virus, non infetta solo le persone. Contamina le società.

In quel caso, con la società cinese (era il 2002-2003), avvenne un contagio che potremmo definire positivo: la digitalizzazione. Molti cinesi iniziarono ad acquistare online ogni genere di prodotto per paura di contrarre il virus e questo portò a una crescente abitudine agli acquisti online e a un progressivo aumento dell’offerta. Tra questi nuovi operatori, uno su tutti avrebbe beneficiato del cambiamento: Alibaba.

Come scrisse Duncan Clark, autore di “Alibaba: The house that Jack Ma built”: “L’epidemia ha avuto un impatto curiosamente benefico sul settore digitale cinese, compresa Alibaba. La SARS ha validato le potenzialità del mobile(telefono) digitale e della rete, e si è arrivati a un punto di svolta rendendo Internet un mezzo veramente di massa in Cina.”

Nuove abitudini, nuovi problemi. Nuovi bisogni, nuovi mercati, nuovi metodi per comunicare

Le aziende, in generale, sono state sinora da considerarsi come organizzazioni mature, che hanno eliminato la fase di incertezza e hanno dunque trovato il proprio posto sul mercato e un modello di business profittevole.

Ma questo non varrà più in futuro e non vale già oggi.

A pandemia finita potrebbero tornare alla normalità? Sì. Oppure no.

Un dato di fatto é l’emergere di bisogni completamente nuovi e modalità di fruizione completamente nuovi

Tutto ciò che, sin qui, abbiamo dato come assodato potrebbe cambiare. I costi potrebbero aumentare, o perché no anche diminuire, ed altri esempi si potrebbero fare.

Alcuni osservatori internazionali ipotizzano, ad esempio, che diminuirà l’efficacia del canale online, per via del desiderio di riappropriarsi degli spazi e delle città.

 

Ma dunque

anche la vendita nei negozi fisici cambierà… 

 

Attiviamo allora un mix di:

E-Commerce B2B – B2C – B2B2C, Social Selling, Digital Marketing

– Per essere preparati alla sfida, pertanto, occorrono:

digitalizzazione, mercati, organizzazione, persone, comunicazione, per i mercati nazionali ed internazionali

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Resilienza sì, Ma é Ora di diventare “Antifragile”: l’Arte di Migliorare sotto stress ed eventi negativi

Resilienza, Sì lo abbiamo capito! Ma…

Per chi come noi, come professionisti, ha conosciuto, e divulgato, i benefici della Resilienza ad aziende ed imprenditori ormai da anni (diciamo almeno dalla crisi del 2008?), quasi con stupore accogliamo (forse) l’abuso di questo termine che da qualche mese a questa parte, sembra recepito come se fosse un concetto nuovo.

Sappiamo che un’organizzazione è resiliente quando è in grado di affrontare i rischi, cogliendo opportunità anche nelle situazioni negative (si rafforza grazie alla risoluzione dei problemi). Essa sa evolversi uscendo positivamente da situazioni di crisi in quanto è capace di gestire il cambiamento.

La conoscenza popolare della Resilienza sicuramente ci rassicura, Ma…

Ora è il momento di diventare: ANTIFRAGILE

Che differenza c’è?

  • È LA CAPACITÀ DI MIGLIORARE QUANDO LE COSE VANNO MALE!

Qui, non solo si è capaci di resistere e gestire il cambiamento, Ma…che addirittura si possa migliorare!

Quindi perché vogliamo essere antifragili? Perché il nostro obiettivo è quello di avvantaggiarci nei momenti di difficoltà, per migliorare, e non solo per resistere…

Ma perché? Perché lo status quo precedente non potrà mai più tornare! Lo abbiamo imparato…

Strategie emergenti

La sperimentazione è un elemento fondamentale in questo senso.

L’Innovazione dà la spinta iniziale!

Dunque qual è la via?

È un momento epocale, per la digitalizzazione, per la gestione dei costi, l’organizzazione snella, le vendite online. Per noi Persone soprattutto

Immaginate un software, o un procedura, cosa sarebbero senza l’intervento e l’intelligenza umana, in grado di interpretare, discernere e dialogare con altri umani grazie anche alle emozioni? (non siamo ancora a livelli di intelligenza artificiale che possano assolutamente sostituire l’umano)

Accetta la sfida

Sperimentare, mettersi in discussione aggiungendo nuovi modelli mentali ed organizzativi

Puntare sull’Innovazione e sulle Persone che possano condurre in porto la nostra sfida, cambiare i modelli!

 

Un sistema resiliente è valido, può gestire più stress e cambiamenti poiché è progettato ed implementato tenendo conto dello stress e dell’adattabilità. Anche se non trae beneficio dallo stress, può sopravvivere a molti tipi diversi di stress e cambiamenti e fornire valore in misura maggiore.

Ma stiamo attenti anche al termine stress, che viene inteso sempre con accezione negativa.

Se invece elenco queste parole sinonimi di stress? Lo stress prende forma in modo diverso e più vicino alle sensazioni quotidiane che possiamo provare, anche positive:

Sollecitazione, sforzo, tensione, pressione, accento, enfasi, spinta.

Oggi, necessariamente, abbiamo preso consapevolezza di diventare ANTIFRAGILE.

È un sistema che viene strutturato, creato, proprio pensando ai cambiamenti e stress.

Non è un sistema software ma un sistema tecnico-sociale, basato sulle persone.

Una volta installato, guida il business avvantaggiandosi dalle forme di perturbazioni esterne, e crea persino il cambiamento.

Perché? Per differenziarci dai nostri competitors!

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